
La perimenopausa e i primi anni della menopausa rappresentano molto più di una fase di transizione ormonale. Secondo le più recenti evidenze scientifiche e le ultime raccomandazioni dell'International Menopause Society (IMS), la midlife è una vera e propria finestra di opportunità preventiva: è in questo periodo che si pongono le basi per la salute degli anni successivi, non solo in termini di sintomi, ma soprattutto di rischio cardiovascolare, metabolico, osseo, muscolare e cognitivo.
Pensare alla prevenzione in menopausa significa quindi spostare lo sguardo dal breve al lungo termine. Non si tratta solo di “stare meglio oggi”, ma di ridurre in modo concreto il rischio di sviluppare, negli anni successivi, patologie croniche che hanno un impatto profondo sulla qualità e sull’autonomia di vita.
Prevenzione: non aspettare i segnali evidenti
Uno dei messaggi più chiari delle linee guida IMS è che molti cambiamenti avvengono in modo silenzioso. L’aumento del rischio cardiovascolare, la perdita di massa ossea e muscolare o il peggioramento del profilo metabolico spesso iniziano quando i sintomi sono ancora lievi o facilmente sottovalutabili.
Per questo, la prevenzione non dovrebbe iniziare “quando qualcosa non va”, ma quando il corpo inizia a cambiare. Intercettare precocemente questi segnali consente di intervenire in modo più efficace e meno invasivo.
Controlli periodici ed esami mirati
Un percorso di prevenzione in menopausa si fonda innanzitutto su una valutazione clinica e laboratoristica adeguata. Esami come la densitometria ossea (MOC) permettono di monitorare la salute dello scheletro e di individuare precocemente osteopenia o osteoporosi. Allo stesso modo, la valutazione del profilo lipidico, della glicemia e di altri parametri metabolici consente di intercettare condizioni di rischio anche in assenza di aumento di peso o sintomi evidenti.
Questi controlli non hanno lo scopo di medicalizzare la menopausa, ma di fornire informazioni utili per personalizzare le strategie preventive.
Attività fisica: un pilastro della prevenzione, non un complemento
Le raccomandazioni IMS sottolineano con forza che l’attività fisica è uno degli strumenti più potenti di prevenzione in menopausa. Alimentazione e movimento agiscono in sinergia su peso corporeo, sensibilità insulinica, infiammazione, salute cardiovascolare, ossa e muscoli.
In particolare, l’esercizio di forza riveste un ruolo centrale. Dopo la menopausa aumenta il rischio di sarcopenia, ovvero la perdita progressiva di massa e forza muscolare legata all’età e ai cambiamenti ormonali. La sarcopenia non è solo una questione estetica: è associata a riduzione del metabolismo basale, aumento del rischio di cadute e fratture, perdita di autonomia e peggioramento della qualità di vita.
La buona notizia è che la sarcopenia non è inevitabile. Attività fisica regolare, che includa esercizi di forza associati a movimento aerobico, rappresenta l’intervento più efficace per prevenirla o rallentarne la progressione.
Prevenzione metabolica: oltre il numero sulla bilancia
Durante la transizione menopausale, molte donne sperimentano un cambiamento della composizione corporea, con un aumento del grasso viscerale anche a peso stabile. Questo grasso, localizzato a livello addominale, è metabolicamente attivo ed è associato a un aumento del rischio cardiometabolico.
Un concetto chiave è quello di insulino-resistenza, una condizione in cui le cellule rispondono meno efficacemente all’azione dell’insulina. In menopausa, il calo degli estrogeni può favorire alterazioni della regolazione glicemica anche in donne precedentemente sane. Intervenire su alimentazione, attività fisica e stile di vita permette di ridurre questo rischio prima che si manifestino patologie conclamate.
Un approccio integrato: terapia ormonale sostitutiva e stile di vita
Quando indicata, la terapia ormonale sostitutiva (TOS) può rappresentare uno strumento importante non solo per il controllo dei sintomi, ma anche per la prevenzione di alcune complicanze legate alla carenza estrogenica, come la perdita di massa ossea. Le linee guida IMS sottolineano l’importanza di una valutazione individuale, che tenga conto di età, tempo dalla menopausa e profilo di rischio.
Accanto alla terapia, la lifestyle medicine rimane un pilastro fondamentale. Alimentazione equilibrata, attività fisica regolare, gestione dello stress, qualità del sonno e salute sociale agiscono insieme nel sostenere il benessere globale della donna. Nel protocollo Pausetiv, questi elementi sono riassunti nell’approccio SAMBA, che integra movimento, alimentazione, benessere psicologico, ambiente sano e socializzazione.
La dieta mediterranea come modello di prevenzione
Le evidenze scientifiche più recenti confermano che la dieta mediterranea è uno dei modelli alimentari più efficaci nella prevenzione delle patologie croniche in menopausa. Ricca di fibre, grassi insaturi, proteine di qualità e alimenti vegetali, la dieta mediterranea supporta la salute metabolica, cardiovascolare, ossea e muscolare.
Adattata alle esigenze della menopausa, ad esempio con una maggiore attenzione all’apporto proteico e alla distribuzione dei pasti, rappresenta una strategia sostenibile e di lungo periodo.
La menopausa non è un punto di arrivo, ma un passaggio strategico. Affrontarla con un approccio preventivo, multidisciplinare e personalizzato consente di proteggere la salute nel tempo e di costruire una migliore qualità di vita negli anni a venire.
Investire in prevenzione oggi significa prendersi cura del proprio futuro.
Prevenzione accessibile e percorsi di cura
Prendersi cura della propria salute in menopausa significa anche avere accesso a strumenti concreti di prevenzione. Per questo, Pausetiv ha avviato una partnership con Cerba Healthcare Italia, che consente alle donne che aderiscono ai nostri percorsi di cura di usufruire di uno sconto del 20% sulle analisi di laboratorio e del 10% sugli esami di imaging presso la rete Cerba.
Questa collaborazione nasce dalla volontà di rendere la prevenzione più accessibile e integrata, facilitando il monitoraggio dei principali parametri di salute in un momento chiave della vita.
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Fonti:
International Menopause Society (IMS), Panay N. et al. (2025)
International Menopause Society (IMS) recommendations and key messages on women’s midlife health and menopause
https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/13697137.2025.2585487
International Menopause Society (IMS)
IMS Recommendations & Position Statements
https://www.imsociety.org/statements/ims-recommendations/
International Menopause Society (IMS) (2025)
The role of lifestyle medicine in menopausal health – White Paper
https://kops.garda.ie/media/uidfsw0a/summary-ims-white-paper-the-role-of-lifestyle-medicine-in-menopausal-health-2025-ags.pdf
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https://www.who.int/initiatives/behealthy/physical-activity
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